Come aprire una richiesta alla redazione

Tre canali di contatto, tempi di risposta dichiarati e un rimando diretto alle domande frequenti. Se il tuo caso non rientra in nessuno di questi percorsi, scrivi comunque: valutiamo caso per caso.

Corrispondenza via email

Il canale preferibile per inviare materiali, segnalazioni documentate o richieste di accredito stampa. Allega file e riferimenti in un unico messaggio: riduce i passaggi e velocizza la verifica redazionale.

Risposta entro 2 giorni lavorativi. Le richieste con allegati pesanti vengono gestite separatamente.

info@humanitariandominatrix.com

Telefono in orario di redazione

Per questioni urgenti legate a un dispaccio in corso, a una correzione o a un chiarimento su un articolo già pubblicato. Fuori orario la segreteria registra il messaggio e lo inoltra al turno successivo.

Risposta immediata nei giorni feriali, 9:00-18:00. Fuori fascia: entro la mattina seguente.

033 280 7854

Posta ordinaria e documentazione

Per l'invio di atti, rapporti di missione o materiale cartaceo che richiede tracciabilità. Indica sempre un riferimento interno o il nome del dossier a cui il plico si riferisce.

Risposta entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione, con conferma di presa in carico.

Strada Antonino 828 Piano 8
Carmela a mare, 38005 Macerata (OR)

Prima di scrivere, dai un'occhiata alle domande ricorrenti: molte richieste su accrediti, correzioni e uso dei nostri dispacci trovano già risposta lì.

Come lavoriamo, passo per passo

Dalla segnalazione di un corrispondente alla pubblicazione di un dossier passano in media diverse settimane. Qui sotto trovi l'ordine reale delle fasi, con i tempi che abbiamo registrato negli ultimi due anni e i punti in cui il processo può rallentare.

  1. Fase 1

    Segnalazione e verifica della fonte

    Il corrispondente invia un dispaccio con nome, luogo e contatto verificabile. Prima di aprire un fascicolo controlliamo che la fonte sia raggiungibile in modo indipendente: una chiamata, un messaggio su canale separato, a volte un riscontro da un'agenzia partner. Se la verifica non regge, la segnalazione resta in attesa e non diventa materiale redazionale.

  2. Fase 2

    Assegnazione e raccolta del materiale

    Un redattore prende in carico il fascicolo e definisce l'angolo: cronaca, analisi dei dati o reportage. Da qui parte la raccolta di documenti, registrazioni e fotografie, con un limite chiaro su cosa possiamo pubblicare senza esporre chi ci ha parlato. In questa fase il pezzo può cambiare forma più volte.

  3. Fase 3

    Editing e controllo legale

    Il testo passa da almeno due letture: una redazionale, una di verifica su nomi, date e citazioni. Quando il materiale riguarda minori, violazioni documentate o persone sotto protezione, interviene anche un controllo legale. È il passaggio più lento e quello che raramente accorciamo.

  4. Fase 4

    Pubblicazione e aggiornamenti

    Il dossier esce con data, firma e fonti elencate. Se arrivano nuove informazioni nei giorni successivi, aggiorniamo il pezzo in coda con una nota in fondo, invece di riscriverlo. Le correzioni sostanziali vengono segnalate in modo esplicito, non silenzioso.

  5. Fase 5

    Archivio e follow-up

    Ogni fascicolo chiuso resta consultabile con il materiale di supporto, escluso ciò che è coperto da accordi di riservatezza. Alcuni temi tornano mesi dopo, quando il contesto cambia: in quel caso riapriamo il fascicolo e pubblichiamo un seguito, non un nuovo pezzo scollegato.

Come leggiamo e pubblichiamo: chiarimenti redazionali

Prima di aprire un dossier o citare un dispaccio, mettiamo per iscritto alcune regole di lavoro. Non sono formalità: servono a evitare che una parola venga interpretata in modo diverso da chi legge rispetto a chi l'ha scritta. Quando parliamo di "crisi internazionale" intendiamo una situazione in cui le istituzioni locali non riescono più a garantire servizi essenziali alla popolazione civile, non un semplice peggioramento congiunturale. "Corrispondente estero" indica per noi una persona fisicamente presente sul territorio, non una firma che lavora a distanza su fonti secondarie. "Missione umanitaria" è l'attività di un'organizzazione riconosciuta che opera con mandato esplicito e rendicontazione verificabile.

Fonti primarie e testimonianze dirette Distinzione tra dato ufficiale e stima sul campo Aggiornamento quando emergono elementi nuovi Nessuna correzione silenziosa: le revisioni restano tracciate Separazione netta tra cronaca e commento
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