Dispacci dai corrispondenti esteri
Testo breve, inviato entro poche ore dalla segnalazione, con luogo, data e fonte primaria verificabile. Lo usiamo per aperture di crisi, movimenti di frontiera e comunicati di organizzazioni che operano in zone a copertura limitata. Il dispaccio arriva con note di contesto minime: chi lo legge deve capire dove si trova il fatto e perché è successo adesso.
Dossier tematici su crisi prolungate
Approfondimenti costruiti su più settimane, con interviste a operatori, ricostruzione di cronologie e confronto tra fonti ufficiali e testimonianze dirette. Li prepariamo su richiesta di redazioni, università e uffici di cooperazione che hanno bisogno di un quadro stabile, non di un aggiornamento quotidiano. Ogni dossier indica esplicitamente quali parti restano non verificate.
Verifica di dati e registri ufficiali
Confronto tra statistiche diffuse da autorità costiere, ministeri e organizzazioni di soccorso, con evidenza degli scarti e delle omissioni. Il lavoro parte dai registri grezzi, non dai comunicati: quando i numeri non coincidono lo scriviamo, e indichiamo quale fonte abbiamo ritenuto più affidabile e perché. È il servizio che le testate ci chiedono più spesso sui flussi migratori.
Reportage da zone di conflitto
Pezzi firmati da inviati o da corrispondenti locali, con gestione di accrediti, scorte e autorizzazioni. I tempi dipendono dai permessi: a volte una settimana, a volte un mese. Consegniamo il materiale con nota metodologica su come è stato raccolto, perché in questi contesti il come conta quanto il cosa.
Monitoraggio su mandato
Copertura continuativa di un'area o di un tema specifico per un periodo concordato, con aggiornamenti regolari e un referente fisso in redazione. Adatto a chi segue un dossier per mesi e non vuole ricostruire ogni volta il contesto da zero. Il perimetro e la frequenza degli aggiornamenti si definiscono prima di iniziare.